System Center Orchestrator 2012: Principali novità introdotte rispetto a Opalis 6.3

System Center Orchestrator 2012 è il successore di Opalis 6.3 il prodotto che consente di automatizzare ed integrare le attività di gestione della propria infrastruttura IT.

Rispetto al predecessore il prodotto non è stato completamente rivisto, ma sono state introdotte alcune novità molto interessanti:

  • Nuova processo di installazione: in breve tempo è possibile avere il prodotto funzionante grazie al setup che ti guida in modo semplice nelle scelte di installazione. Molto comodo anche il check che verifica la presenza di tutti i prerequisiti necessari. Rispetto ad Opalis questo è sicuramente un notevole miglioramento tenendo in considerazione tutti gli step che era necessario seguire per completare l’installazione;
  • Nuova console di gestione web: la nuova Operator Console di Orchestrator è basata su IIS ed utilizza la tecnologia Silverlight. Attraverso la console web è possibile controllare e governare l’esecuzione dei Runbook utilizzando una efficace interfaccia. In Opalis 6.3 la console era basata interamente su Java ed utilizzava componenti Open Source;
  • Nuovo Web Service: grazie al nuovo web service, dove le richieste aderiscono allo standard OData, viene messo a disposizione un potente strumento di integrazione con il prodotto;
  • Nuovo provider PowerShell: questo provider PowerShell consente di instaurare la comunicazione con Orchestrator e governare le sue funzionalità come ad esempio gestire remotamente i Runbook;
  • Nuove Attività Standard disponibili: l’insieme di attività per la creazione dei runbook già presenti di default in Orchestrator è stato ampliato dando così la possibilità di iniziare a costruire fin da subito workflow senza la necessità di installare Integration Pack aggiuntivi.

L’authoring experience e l’interfaccia di Orchestrator rispetto a Opalis è fondamentalmente la stessa, ma è bene tenere in considerazione le seguenti differenze nelle terminologie utilizzate (stessi concetti, nuove terminologie):

  • Policies in Opalis sono chiamate Runbooks in Orchestrator;
  • Foundation Objects di Opalis vengono ora chiamate Standard Activities in Orchestrator.

Orchestrator a differenza di Opalis non prevede il supporto per il datastore su Oracle ma solo su SQL Server.

Francesco

A proposito di Francesco Molfese

Francesco Molfese ha conseguito la laurea triennale in Ingegneria Informatica presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia nel 2004. Nel 2005 inizia la sua esperienza lavorativa nel settore ICT in ambito sistemistico. Durante il 2006 segue un percorso formativo che termina con il raggiungimento della certificazione "Microsoft Certified Systems Engineer". Presso l'azienda dove lavora, ricopre il ruolo di Senior Consultant e si occupa in particolare di virtualizzazione, gestione, sicurezza e protezione dell'infrastruttura. Segue inoltre la progettazione e l’implementazione di architetture cloud in particolare per i Service Provider. Dal 2006 è stato coinvolto in diverse implementazioni di sistemi di management, ha seguito numerosi progetti per la sicurezza e protezione dei dati aziendali ed ha implementato svariati sistemi di virtualizzazione. Tutte queste attività sono state svolte su clienti che spaziano da alcune centinaia di sistemi fino a diverse migliaia. Nel 2009 ottiene la certificazione "Microsoft Certified IT Professional - Enterprise Administrator" (MCITP) e dal 2012 detiene la qualifica di "Microsoft Certified Trainer" (MCT). A Ottobre 2016 Microsoft gli assegna il titolo Most Valuable Professional (MVP) nella specializzazione "Cloud and Datacenter Management".

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