Microsoft Azure Site Recovery: Replica di macchine virtuali di Hyper-V in Microsoft Azure

Microsoft Azure Site Recovery offre la possibilità di replicare macchine virtuali presenti su Hyper-V verso uno specifico cloud service a fini di disaster recovery.

Accedendo al seguente link è possibile consultare tutti i dettagli sui prerequisiti e sugli scenari supportati per utilizzare Azure Site Recovery: http://msdn.microsoft.com/it-it/library/azure/dn469078.aspx

Azure Site Recovery (ASR) consente di configurare due possibili scenari di recovery delle VM attraverso Azure:

  • On-premise verso Azure – Vengono replicate macchine virtuali Hyper-V on-premise, localizzate in Cloud di Virtual Machine Manager, verso lo storage di Azure. IC738195

Step necessari per l’implementazione:

  1. Creazione e configurazione di un Azure Site Recovery vault – Creazione di un vault, upload del certificato necessario e recupero della specifica vault key.
  2. Installazione dell’Azure Site Recovery Provider – Installazione dell’agent Hyper-V Recovery Manager sul server VMM e registrazione del server nel vault.
  3. Installallazione dell’agent Azure Recovery Service – Installazione dell’agent Azure Recovery Service su ogni host Hyper-V presente nel cloud di VMM che si vuole proteggere.
  4. Configurazione delle impostazioni di protezione per il cloud di VMM – Specificare le impostazioni di protezione per il cloud, che comprendono: impostazioni della source e del target, recovery point e snapshot, e impostazioni relative alla replica iniziale.
  5. Configurazione del network mapping – Creazione del mapping tra la VM network sul server VMM sorgente e la network di Azure di destinazione.
  6. Abilitare la protezione per le macchine virtuali
  7. Creazione e personalizzazione dei piani di recovery – Creazione e personalizzazione dei piani di recovery che consentono di specificare come raggruppare le macchine virtuali e come gestire i failover.
  • On-premise verso on-premise – Le macchine virtuali degli host Hyper-V vengono replicate da un cloud di VMM situato in un site on-premise verso un altro cloud di VMM situato in un altro site on-premise. Azure Site Recovery è l’orchestratore di questo processo di replica.


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Step necessari per l’implementazione:

  1. Creazione e configurazione di un Azure Site Recovery vault – Creazione di un vault, upload del certificato necessario e recupero della specifica vault key.
  2. Installazione dell’Azure Site Recovery Provider – Installazione dell’agent Hyper-V Recovery Manager sui server VMM e registrazione dei server nel vault.
  3. Configurazione delle impostazioni di protezione per il cloud di VMMSpecificare le impostazioni di protezione per il cloud, che comprendono: impostazioni della source e del target, recovery point e snapshots, e impostazioni relative alla replica iniziale.
  4. Configurazione del network mapping – Creazione del mapping tra la VM network sul server VMM sorgente e la VM network di destinazione.
  5. Configurazione dello storage mapping – Creazione del mapping tra la storage classification del server VMM sorgente e quello di destinazione.
  6. Abilitare la protezione per le macchine virtuali – Abilitare la protezione per le macchine virtuali nei cloud di VMM.
  7. Creazione e personalizzazione dei piani di recovery – Creazione e personalizzazione dei gruppi di macchine virtuali per gestire il processo di failover e di recovery.

Azure Site Recovery offre diversi benefici, tra i quali:

  • Un efficace metodo per fornire la protezione e il recovery di diverse macchine virtuali di Hyper-V gestite da Virtual Machine Manager.
  • Un’unica e semplificata interfaccia di gestione per la protezione ed il recovery di diversi data center gestiti da VMM.
  • La possibilità di automatizzare la protezione ed il recovery di macchine virtuali, creando piani di recovery per automatizzare il failover di specifici cloud di VMM.
  • Scalabilità dello storage replicando verso Azure.
  • Una semplice infrastruttura di test per validare facilmente l’efficacia dei propri piani di recovery senza alcun impatto sull’ambiente di produzione.
  • Facile consultazione dello stato globale dell’Azure Site Recovery utilizzando le Dashboard e i tab dei Job.

Per ulteriori dettagli su Microsoft Azure Site Recovery vi rimando alla sezione dedicata sul portale Microsoft Azure: https://azure.microsoft.com/it-it/services/site-recovery/

A proposito di Francesco Molfese

Francesco Molfese ha conseguito la laurea triennale in Ingegneria Informatica presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia nel 2004. Nel 2005 inizia la sua esperienza lavorativa nel settore ICT in ambito sistemistico. Durante il 2006 segue un percorso formativo che termina con il raggiungimento della certificazione "Microsoft Certified Systems Engineer". Presso l'azienda dove lavora, ricopre il ruolo di Senior Consultant e si occupa in particolare di virtualizzazione, gestione, sicurezza e protezione dell'infrastruttura. Segue inoltre la progettazione e l’implementazione di architetture cloud in particolare per i Service Provider. Dal 2006 è stato coinvolto in diverse implementazioni di sistemi di management, ha seguito numerosi progetti per la sicurezza e protezione dei dati aziendali ed ha implementato svariati sistemi di virtualizzazione. Tutte queste attività sono state svolte su clienti che spaziano da alcune centinaia di sistemi fino a diverse migliaia. Nel 2009 ottiene la certificazione "Microsoft Certified IT Professional - Enterprise Administrator" (MCITP) e dal 2012 detiene la qualifica di "Microsoft Certified Trainer" (MCT). A Ottobre 2016 Microsoft gli assegna il titolo Most Valuable Professional (MVP) nella specializzazione "Cloud and Datacenter Management".

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