L’Enterprise Mode di Internet Explorer 11

Internet Explorer 11 consente di abilitare l’Enterprise Mode che è la modalità pensata per poter eseguire il browser in compatibilità sulle macchine Windows 7 o successive. Questa modalità consente, quando necessario, di effettuare il rendering dei siti Web usando una configurazione del browser che è progettata per emulare versioni precedenti di Internet Explorer, evitando i più comuni problemi di compatibilità associati alle applicazioni Web scritte e testate in versioni precedenti di Internet Explorer.

La caratteristiche principali della modalità Enterprise sono le seguenti:

  • Internet Explorer 11 in modalità Enterprise utilizza un xml di configurazione che è pubblicato a livello centralizzato. In ambiente Enterprise il web site che ospita questo xml può essere configurato in Load Balancing e preferibilmente in https.
  • Possibilità di predisporre l’ambiente per collezionare informazioni dettagliate sulle pagine web accedute da Internet Explorer. Queste informazioni è possibile scriverle sul repository WMI locale delle macchine e collezionarle tramite estensione dell’inventario hardware di System Center Configuration Manager, in modo da poter essere consultate tramite l’opportuna reportistica.

Grazie a questo tipo di informazioni raccolte è possibile avere un quadro relativo alle seguenti informazioni:

  • Siti maggiormente acceduti;
  • Quale document mode viene caricato dalla pagina e il motivo di questa scelta;
  • Tipologia degli ActiveX utilizzati;
  • Pagine web che causano crash o hang di IE;
  • Site presenti nelle Trusted Site List in modo da poter valutare la corretta assegnazione.

Come abilitare la modalità Enterprise

L’Enterpise Mode può essere abilitata tramite Group Policy oppure direttamente dal registry.

Attivazione Enterprise Mode con Group Policy

Dall’editor delle Group Policy abilitare la seguente impostazione: Administrative Templates-Windows Components-Internet Explorer-Use the Enterprise Mode IE website list

Attivazione Enterprise Mode via Registry

Per abilitarlo sul local user:

HKEY_CURRENT_USER-Software-Policies-Microsoft-Internet Explorer-Main-EnterpriseMode

Per abilitarlo a livello macchina:

HKEY_LOCAL_MACHINE-Software-Policies-Microsoft-Internet Explorer-Main-EnterpriseMode

Dati sull’utilizzo di Internet Explorer

Di default IE non colleziona questi dati, ma è necessario abilitare questa funzionalità se lo si ritiene necessario. Abilitando questa raccolta le informazioni relative ai siti visitati utilizzando IE vengono collezionate localmente al client sul repository WMI oppure scritti in un file XML. La raccolta avviene in modo silent senza nessuna notifica all’utente (attenzione agli aspetti legislativi relativi alla raccolta di questi dati). Questi dati non vengono collezionati per le sessioni InPrivate di IE.

La raccolta di questo tipo di informazioni si consiglia di abilitarla solo se strettamente necessario, su un numero limitato di macchina e per un breve periodo, per evitare di esaurire lo spazio disco.

Per abilitare questa raccolta è possibile utilizzare lo script PowerShell IETElemetrySetUp-WinX.ps1 contenuto all’interno del pacchetto Enterprise Site Discovery oppure le group policy:

Setting name and location

Options

Administrative Templates-Windows Components-Internet Explorer-Turn on Site Discovery WMI output On. Turns on WMI recording.
Off. Turns off WMI recording.
Administrative Templates-Windows Components-Internet Explorer-Turn on Site Discovery XML output XML file path. Including this turns on XML recording.
Blank. Turns off XML recording.

Come abilitare la raccolta dei dati con System Center Configuration Manager

Dopo avere abilitato la scrittura dei dati sul repository WMI del client è possibile utilizzare System Center Configuration Manager per raccogliere (tramite hardware inventory) e consultare questi dati.

Lato Configuration Manager è possibile configurare il collect di questi dati durante il processo di Inventario Hardware utilizzando uno di questi metodi:

  • MOF editor collegandosi al computer remoto (richiede la presenza delle classi WMI sul computer remoto al quale ci si collega)
  1. Dalla console di Configuration Manager accedere al tab Administration, Client Settings ed editare la Default Client Settings. Selezionare Hardware Inventory e successivamente Set Classes.

2. Selezionare Add, Connect e collegarsi al computer con le classi WMI già configurate a questo scopo.

3. Cambiare il Namespace WMI a root-cimv2-IETelemetry e selezionare Connect:

4. Selezionare le seguenti classi WMI:

  • IESystemInfo
  • IEURLInfo
  • IECountInfo
  • Importare il file MOF
  1. Dalla console di Configuration Manager accedere al tab Administration, Client Settings ed editare la Default Client Settings. Selezionare Hardware Inventory e successivamente Set Classes.
  2. Import del file MOF contenuto all’interno del pacchetto Enterprise Site Discovery
  3. Selezionare le classi e procedere con l’import.
  • Editare il file SMS_DEF.MOF
  1. Tramite un editor di testo aprire il file SMS_DEF.MOF che si trova nella seguente directory: <Config_Manager_install_location>-inboxes-clifiles.src-hinv
  2. Aggiungere il seguente testo allegato alla fine del file: SMS_DEF_ADD

Consultazione della reportistica

All’interno del pacchetto Enterprise Site Discovery sono presenti anche due utili report che è possibile importare sull’istanza di SQL Server Reporting di SCCM (SCCM_Report-Site_Discovery.rdl e SCCM Report Sample – ActiveX.rdl). Prima di effettuare l’import è necessario modificare i file rdl cambiando i riferimenti al nome del database [CM_A1B] riportando il nome corretto relativo alla propria implementazione di SCCM.

SCCM Report Sample – Site Discovery.rdl

Fornisce una lista di tutti i site visitati dal client con le relative informazioni:

SCCM Report Sample – ActiveX.rdl

Riporta una lista di tutti gli ActiveX utilizzati nei site visitati dal computer client:

Altre informazioni utili

  • Per editare manualmente il livello di compatibilità di ogni web site e testarne le funzionalità è possibile farlo premendo F12 dopo aver aperto IE11 ed agendo sul seguente pulsante:

  • Tutti gli Intranet web site di default sono impostati in modalità di compatibilità. Per evitare questo comportamento è possibile agire sull’opzione: “Display intranet websites in Compatibility View”.

 

Francesco

A proposito di Francesco Molfese

Francesco Molfese ha conseguito la laurea triennale in Ingegneria Informatica presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia nel 2004. Nel 2005 inizia la sua esperienza lavorativa nel settore ICT in ambito sistemistico. Durante il 2006 segue un percorso formativo che termina con il raggiungimento della certificazione "Microsoft Certified Systems Engineer". Presso l'azienda dove lavora, ricopre il ruolo di Senior Consultant e si occupa in particolare di virtualizzazione, gestione, sicurezza e protezione dell'infrastruttura. Segue inoltre la progettazione e l’implementazione di architetture cloud in particolare per i Service Provider. Dal 2006 è stato coinvolto in diverse implementazioni di sistemi di management, ha seguito numerosi progetti per la sicurezza e protezione dei dati aziendali ed ha implementato svariati sistemi di virtualizzazione. Tutte queste attività sono state svolte su clienti che spaziano da alcune centinaia di sistemi fino a diverse migliaia. Nel 2009 ottiene la certificazione "Microsoft Certified IT Professional - Enterprise Administrator" (MCITP) e dal 2012 detiene la qualifica di "Microsoft Certified Trainer" (MCT). A Ottobre 2016 Microsoft gli assegna il titolo Most Valuable Professional (MVP) nella specializzazione "Cloud and Datacenter Management".

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