Windows Azure Pack (WAP): Lifecycle

Nei giorni scorsi ci sono stati importanti aggiornamenti in merito al ciclo di vita di Windows Azure Pack (WAP) che faranno sicuramente piacere a tutti coloro che stanno attualmente utilizzando la soluzione.

Iniziamo con il dire che Windows Azure Pack ad oggi è supportato anche in ambiente Windows Server 2016 e che quindi per i Service Provider sarà possibile sfruttare tutte le funzionalità introdotte nel nuovo sistema operativo per offrire ai propri clienti servizi sempre migliori aumentando il livello di sicurezza. Tra le funzionalità che possono interessare in modo particolare ai Service Provider rientrano sicuramente le Shielded Virtual Machines e tutte le novità in ambito networking. Presto saranno inoltre introdotte altre importanti novità in ambito Windows Azure Pack, segnale che la soluzione è ancora in piena evoluzione.

In questa pagina potete trovare i riferimenti ufficiali Microsoft in merito al ciclo di vita di Windows Azure Pack, che vi riporto:

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Figura 1 – Windows Azure Pack lifecycle

Le date sono ben diverse a seconda che l’implementazione di WAP sia in ambiente Windows Server 2012 R2 oppure Windows Server 2016. Per chi attualmente utilizza la soluzione con Windows Server 2012 R2 il consiglio è di valutare in tempi brevi il passaggio a Windows Server 2016 e System Center 2016.

Come si può notare l’evoluzione di WAP in ambiente Windows Server 2016 continuerà ancora per 6 anni fino al 2022 e sarà una soluzione supportata ancora per ben 11 anni fino al 2027.

In merito a questo argomento è bene precisare che Microsoft Azure Stack (MAS) non è la nuova versione di Windows Azure Pack (WAP). Si tratta di soluzioni completamente diverse. WAP è basato su Windows Server e su componenti System Center, mentre Azure Stack ha una architettura ispirata ad Azure e utilizza il modello Azure Resource Manager. Ad oggi è disponibile la Technical Preview 2 di Azure Stack e sarà necessario attendere il prossimo anno per poter utilizzare la versione definitiva della soluzione. Tutti coloro che vogliono provare Azure Stack in ambiente di laboratorio possono effettuare il deploy della Technical Preview 2 seguendo l’articolo Azure Stack TP2 Deployment. Un altro aspetto importante da tenere in considerazione è che WAP può essere implementato su differenti hardware che supportano Windows Server 2012 R2\2016, mentre Azure Stack dovrà essere implementato necessariamente su specifiche architetture hardware supportate. I Service Provider che hanno intenzione di utilizzare hardware già in loro possesso devono quindi valutare l’adozione di Windows Azure Pack.

Conclusioni

Windows Azure Pack (WAP) e Microsoft Azure Stack (MAS) sono soluzioni totalmente differenti che coesisteranno per diverso tempo e tutto ciò consentirà a coloro che attualmente utilizzano Windows Azure Pack di effettuare un passaggio graduale ad Azure Stack. Per tutti i Service Provider che invece possono attendere il prossimo anno e che devono investire sull’acquisto di nuovo hardware è consigliato orientarsi sulla soluzione Azure Stack.

A proposito di Francesco Molfese

Francesco Molfese ha conseguito la laurea triennale in Ingegneria Informatica presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia nel 2004. Nel 2005 inizia la sua esperienza lavorativa nel settore ICT in ambito sistemistico. Durante il 2006 segue un percorso formativo che termina con il raggiungimento della certificazione "Microsoft Certified Systems Engineer". Presso l'azienda dove lavora, ricopre il ruolo di Senior Consultant e si occupa in particolare di virtualizzazione, gestione, sicurezza e protezione dell'infrastruttura. Segue inoltre la progettazione e l’implementazione di architetture cloud in particolare per i Service Provider. Dal 2006 è stato coinvolto in diverse implementazioni di sistemi di management, ha seguito numerosi progetti per la sicurezza e protezione dei dati aziendali ed ha implementato svariati sistemi di virtualizzazione. Tutte queste attività sono state svolte su clienti che spaziano da alcune centinaia di sistemi fino a diverse migliaia. Nel 2009 ottiene la certificazione "Microsoft Certified IT Professional - Enterprise Administrator" (MCITP) e dal 2012 detiene la qualifica di "Microsoft Certified Trainer" (MCT). A Ottobre 2016 Microsoft gli assegna il titolo Most Valuable Professional (MVP) nella specializzazione "Cloud and Datacenter Management".

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