Azure Security Center: introduzione alla soluzione

Azure Security Center è una soluzione nel cloud che consente di prevenire, rilevare e rispondere alle minacce di sicurezza che interessano le risorse Azure e workloads in ambienti ibridi. In questo articolo vengono riportate le caratteristiche principali e le diverse funzionalità, per indirizzare casi di utilizzo e per comprendere le potenzialità dello strumento.

Funzionalità e caratteristiche principali di Azure Security Center

  • Gestisce delle policy di sicurezza in modo centralizzato. Garantisce la conformità rispetto ai requisiti di sicurezza che si intende imporre a livello aziendale e normativo. Il tutto viene gestito in modo centralizzato tramite delle policy di sicurezza che si potranno applicare ai differenti workloads.
Figura 1 – Policy & compliance Overview
Figura 2 – Policy management
  • Effettua un Security Assessment. In modo continuativo viene monitorata la situazione in termini di sicurezza di macchine, reti, storage e applicazioni, al fine di individuare potenziali problemi security.
  • Fornisce delle raccomandazioni che è possibile attuare. Vengono riportate delle indicazioni che è consigliato attuare per risolvere delle vulnerabilità di sicurezza che interessano il proprio ambiente, prima che queste possano essere sfruttate in potenziali attacchi informatici.
Figura 3 – Elenco raccomandazioni
  • Assegna delle priorità agli avvisi e ad eventuali incidenti di sicurezza. Grazie a questa prioritarizzazione è possibile focalizzarsi prima sulle minacce di sicurezza che possono impattare maggiormente sulla propria infrastruttura.
Figura 4 – Assegnazione severity per ogni segnalazione
Figura 5 – Assegnazione severity per ogni potenziale incident di security rilevato
  • Consente di configurare l’ambiente cloud per proteggerlo efficacemente. Viene messo a disposizione un metodo semplice, rapido e sicuro per consentire l’accesso just in time alle porte di gestione dei sistemi e alle applicazioni in esecuzione sulle VM, applicando controlli adattivi.
Figura 6 – Abilitazione Just in time VM access
  • Fornisce una soluzione di sicurezza completamente integrata. Consente di collezionare, ricercare e analizzare i dati di security provenienti da sorgenti differenti, comprendendo la possibilità di integrazione con soluzione di terze parti.
Figura 7 – Integrazioni con altre soluzioni di security

 

Costo della soluzione

Security Center viene offerto in due possibili tiers:

  • Free tier. In questo tier Azure Security Center è totalmente gratuito e fornisce visibilità sullo stato di sicurezza delle sole risorse che risiedono in Azure. Tra le funzionalità offerte troviamo: basic security policy, raccomandazioni di sicurezza e integrazione con i prodotti e i servizi di sicurezza di terze parti.
  • Standard tier. Rispetto al tier free aggiunge funzionalità avanzate di rilevamento delle minacce (tra cui threat intelligence), analisi comportamentale, rilevamento delle anomalie e di incidenti di sicurezza e report di attribuzione delle minacce. Lo standard tier estende la visibilità sulla security delle risorse che risiedono on-premises e a workloads ibridi. Attraverso tecniche di machine learning e avendo la possibilità di creare delle whitelist consente di bloccare malware e applicazioni non desiderate.
Figura 8 – Confronto di funzionalità tra i pricing tiers disponibili

 

Il tier Standard è possibile provarlo gratuitamente per 60 giorni dopodiché, se si desidera continuare ad utilizzare la soluzione, si ha un costo mensile per singolo nodo. Per maggiori informazioni sui costi della soluzione è possibile accedere alla pagina ufficiale dei costi.

Figura 9 – Schermata di upgrade al tier Standard

Per poter usufruire di tutte le funzionalità di Security Center è necessario applicare il tier Standard alla sottoscrizione o al gruppo di risorse contenente le macchine virtuali. La configurazione del tier Standard non abilita automaticamente tutte le funzionalità, ma alcune di queste richiedono configurazioni specifiche, come ad esempio VM just in time, i controlli adattivi delle applicazioni e la network detection per le risorse Azure.

 

Principi fondamentali di funzionamento

La raccolta dei dati di security dai sistemi, indipendentemente dalla loro locazione, avviene tramite il Microsoft Monitoring Agent, che ne provvede al relativo invio verso un workspace di Log Analytics. Security Center necessita quindi sempre di un workspace sul quale sarà abilitata la seguente solution in base al tier scelto:

  • Free tier: il Security Center abilita la solution SecurityCenterFree.
  • Standard tier: il Security Center abilita la solution Security. Se nel workspace è già installata la solution Security & Auditviene utilizzata quella e non viene installato nulla di aggiuntivo.

Per salvare i dati collezionati dal Security Center è possibile utilizzarne un workspace di Log Analytics creato di default oppure selezionarne uno specifico associato alla relativa subscription Azure.

Figura 10 – Configurazione del workspace di Log Analytics dove collezionare i dati raccolti

Conclusioni

Azure Security Center risulta una soluzione idonea, matura e strutturata per far fronte alle esigenze di sicurezza per ambienti cloud, on-premises oppure ibridi. Grazie alle diverse funzionalità contemplate mette a disposizione la conoscenza che Microsoft ha maturato nella gestione dei propri servizi, coniugandola con nuove e potenti tecnologie, come machine learning e big data, per trattare e gestire in modo consapevole ed efficace il tema della sicurezza.

A proposito di Francesco Molfese

Francesco Molfese ha conseguito la laurea in Ingegneria Informatica presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia nel 2004. Nel 2005 inizia la sua esperienza lavorativa nel settore ICT in ambito sistemistico. Durante il 2006 segue un percorso formativo che termina con il raggiungimento della certificazione "Microsoft Certified Systems Engineer". Presso l'azienda dove lavora, ricopre il ruolo di Senior Consultant, è referente dell'area "Hybrid Fabric" e gestisce un team di persone che si occupa dei seguenti ambiti: - Progettazione e implementazione di sistemi di virtualizzazione on-premises (Hyper-V e VMware). - Microsoft Azure ed Amazon Web Services (AWS) IaaS. - Scenari di Disaster Recovery. - Strumenti di gestione dell'ambiente di virtualizzazione. - Hardware: server e storage. - File Services. Dal 2006 è stato coinvolto in diverse implementazioni di sistemi di management, ha seguito numerosi progetti per la sicurezza e protezione dei dati aziendali ed ha implementato svariati sistemi di virtualizzazione. Tutte queste attività sono state svolte su clienti che spaziano da alcune centinaia di sistemi fino a diverse migliaia. Diversi i progetti che lo hanno visto impegnato nel design di architetture Microsoft Cloud OS presso Service Provider italiani. Dal 2012 detiene la qualifica di "Microsoft Certified Trainer" (MCT). Dal 2016 è stato docente di numerosi corsi ufficiali Microsoft riguardati Microsoft Azure. Nel 2016 Microsoft gli assegna il titolo Most Valuable Professional (MVP) nella specializzazione "Cloud and Datacenter Management" per la condivisione della propria expertise tecnica e per l’impegno profuso verso le community e con Microsoft.